Radioterapista oncologa – Dott.ssa Antonella Ciabattoni
In breve
- Chi è: Medico radioterapista oncologo con formazione presso il Policlinico Gemelli ed esperienza professionale negli Stati Uniti.
- Di cosa si occupa: Utilizzo delle radiazioni ionizzanti e terapie integrate per il trattamento delle principali patologie neoplastiche.
- Argomento dell'intervista: Il ruolo della radioterapia, l'approccio multidisciplinare e l'evoluzione nella durata dei trattamenti radianti.
Contatti
La Dott.ssa Antonella Ciabattoni è un medico specialista in radioterapia oncologica. Nel suo percorso clinico si occupa dell'impiego delle radiazioni ionizzanti all'interno di percorsi terapeutici integrati per la cura delle patologie neoplastiche. La specialista collabora costantemente con chirurghi, oncologi medici, radiologi e anatomo-patologi per l'inquadramento diagnostico e terapeutico delle persone assistite.
L'impiego delle radiazioni e l'evoluzione delle terapie oncologiche
Durante l'intervista la specialista illustra il ruolo centrale della disciplina e le innovazioni che hanno interessato le modalità di somministrazione dei trattamenti. La dottoressa Ciabattoni evidenzia: «Uno dei cambiamenti più importanti di questi ultimi anni è proprio relativo alla durata dei trattamenti oltre che alle modalità di somministrazione». La dottoressa spiega inoltre: «Il radioterapista è un oncologo che ha la possibilità di utilizzare le radiazioni ionizzanti oltre alla possibilità di utilizzare anche i farmaci per il trattamento e la cura delle patologie oncologiche neoplastiche».
La specialista chiarisce come la terapia radiante trovi applicazione in molte neoplasie solide, tra cui i tumori cerebrali, polmonari, gastroenterici, ginecologici, i sarcomi e i linfomi. Un ambito di notevole impiego riguarda le neoplasie della mammella, trattate in gruppi di lavoro condivisi e all'interno di percorsi dedicati.
Domande frequenti
In cosa consiste il lavoro del radioterapista oncologo?
Secondo la dottoressa Ciabattoni, il radioterapista è uno specialista che impiega le radiazioni ionizzanti per trattare le patologie tumorali, operando in stretta collaborazione con i colleghi delle altre discipline mediche e chirurgiche.
Quanto dura un ciclo di radioterapia?
La dottoressa spiega che i tempi possono variare notevolmente a seconda della situazione clinica: se in passato un ciclo poteva richiedere sei o sette settimane di sedute quotidiane, oggi determinati protocolli consentono di completare il percorso anche nell'arco di una singola settimana.
Quali strutture sono indicate per il trattamento delle neoplasie mammarie?
Come riferisce la dottoressa Antonella Ciabattoni, per le neoplasie della mammella è opportuno fare riferimento a centri specializzati strutturati con percorsi dedicati come le breast unit, conformemente alle normative sanitarie vigenti.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Antonella Ciabattoni per Medicina Regione Lazio, 18/10/2021. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
