Chirurgo oncologo a Frosinone – Dott. Norberto Venturi
In breve
- Chi è: Chirurgo oncologo e presidente della sezione provinciale della Lega Tumori di Frosinone.
- Di cosa si occupa: Chirurgia oncologica, prevenzione dei tumori e percorsi di sensibilizzazione sanitaria.
- Argomento dell'intervista: I diversi livelli della prevenzione oncologica e il ruolo dei fattori di rischio nella popolazione.
- Telefono: 3334845817
Il Dott. Norberto Venturi è un chirurgo oncologo e presidente della sezione provinciale della Lega Tumori di Frosinone. Nella sua attività clinica e associativa sul territorio si occupa di oncologia e della promozione di percorsi orientati alla prevenzione delle patologie oncologiche.
La prevenzione dei tumori secondo il Dott. Norberto Venturi
Nel corso dell'intervista, il Dott. Norberto Venturi illustra le tre dimensioni della prevenzione oncologica: primaria, secondaria e terziaria. Il chirurgo oncologo evidenzia l'importanza di intervenire sulle cause ambientali e comportamentali: «c'è una prevenzione primaria che riguarda i fattori che poi determinano i tumori», ricordando come l'abitudine al fumo di sigaretta, l'inquinamento e l'alimentazione inadeguata incidano sullo sviluppo delle neoplasie. Lo specialista spiega inoltre che la prevenzione secondaria si attua tramite programmi di screening per una diagnosi anticipata, mentre quella terziaria è rivolta a chi ha già affrontato la malattia, con l'obiettivo di ridurre i rischi di ripresa.
Domande frequenti
Quali sono i principali livelli di prevenzione oncologica?
Il Dott. Norberto Venturi chiarisce che la prevenzione si divide in primaria, volta a eliminare i fattori favorenti come fumo e cattive abitudini alimentari; secondaria, basata sugli screening sanitari per individuare precocemente le lesioni; e terziaria, finalizzata a seguire i pazienti già trattati per ostacolare una ripresa della patologia.
Quali fattori di rischio influenzano l'insorgenza dei tumori?
Come riferisce il chirurgo oncologo, abitudini quotidiane come il consumo eccessivo di alcol, l'eccesso ponderale, la sedentarietà e il fumo di sigaretta rappresentano rilevanti fattori di rischio, accanto alle esposizioni ambientali e lavorative rilevate in sede di anamnesi.
Come incidono le abitudini salutari sul rischio oncologico?
Secondo quanto illustrato dal presidente provinciale della Lega Tumori, l'adozione delle indicazioni del codice europeo contro il cancro, comprendenti alimentazione corretta e attività motoria costante, può consentire una significativa riduzione dell'incidenza tumorale complessiva.
Fonte: intervista al Dott. Norberto Venturi per Medicina Regione Lazio, 11/06/2019. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
