Chirurgo addominale a Testaccio, Roma – Dott. Gabriele Prinzi
In breve
- Chi è: Dott. Gabriele Prinzi, chirurgo addominale d'urgenza che riceve anche a Roma.
- Di cosa si occupa: Attività clinica e medica rivolta ai disturbi gastrici e alle problematiche addominali.
- Argomento dell'intervista: Distinzione tra gastrite e reflusso, sintomi aspecifici, ruolo dei farmaci e alimentazione.
- Dove: Testaccio, Roma
- Indirizzo: via Ippolito Nievo 62, 00153 Roma Roma, Italy
- Telefono: 3924747049
Il Dott. Gabriele Prinzi è un chirurgo addominale d'urgenza attivo anche a Roma. Durante l'intervista per Medicina Regione Lazio, approfondisce le differenze tra gastrite e reflusso gastrico, evidenziando l'importanza di individuarne i fattori scatenanti. Il medico si sofferma sull'impatto di questi disturbi sulla vita quotidiana e sulle abitudini a tavola.
La spiegazione del Dott. Gabriele Prinzi su gastrite e reflusso
Il Dott. Gabriele Prinzi spiega che il termine gastrite indica l'infiammazione dello stomaco, spesso confusa con la risalita dei succhi gastrici. Come afferma il medico: «L'infiammazione dello stomaco viene chiamata gastrite, invece la percezione dell'acidità alla bocca dello stomaco si chiama reflusso». Lo specialista illustra come la perdita di tenuta della barriera gastrica permetta all'acido di raggiungere gola o vie respiratorie, provocando sintomi aspecifici. Aggiunge inoltre una riflessione sull'origine dei disturbi: «La percezione dell'acido è un sintomo e ci sono farmaci meravigliosi che lo spengono, ma mantengono attiva la causa». Secondo il chirurgo, indagare le cause e le reazioni individuali agli alimenti risulta determinante.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra gastrite e reflusso?
Il Dott. Gabriele Prinzi chiarisce che la gastrite corrisponde a un'infiammazione gastrica, mentre il reflusso consiste nella risalita di contenuto acido o biliare lungo l'apparato digerente e respiratorio.
Quali sintomi atipici può provocare il reflusso?
Stando a quanto riferisce lo specialista, il reflusso può causare manifestazioni a carico di gola, naso o orecchie, quali laringiti, otiti o la costante sensazione di muco in gola, talvolta senza avvertire bruciore.
Come intervenire in caso di acidità continua?
Secondo il chirurgo addominale, occorre rivolgersi a uno specialista per individuare la reale origine del disturbo gastrico, valutando con attenzione le abitudini alimentari ed evitando l'assunzione prolungata e autonoma di farmaci riduttori di acidità.
Fonte: intervista al Dott. Gabriele Prinzi per Medicina Regione Lazio, 14/03/2019. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
