Psicoterapeuta a Roma – Dott.ssa Annalisa Castrechini
In breve
- Chi è: Dott.ssa Annalisa Castrechini, psicologa, criminologa e psicoterapeuta, docente presso l'Istituto GTK.
- Di cosa si occupa: Approccio clinico relazionale ed esperienziale della Gestalt Therapy rivolto a individui, coppie e famiglie.
- Argomento dell'intervista: Origini, principi teorici e modello clinico corporeo della Gestalt Therapy.
- Indirizzo: Roma - Pigneto - e provincia di Frosinone
- Telefono: 3345496808
- Email: annalisa.castrechini@tiscali.it
La Dott.ssa Annalisa Castrechini è una psicologa, criminologa e psicoterapeuta attiva a Roma e nella provincia di Frosinone. Nella sua attività clinica e didattica fa riferimento all'approccio della Gestalt Therapy, applicabile a percorsi individuali, di coppia, familiari e in contesti educativi o lavorativi. Nel corso dell'incontro descrive i principi teorici e la metodologia di questo orientamento psicoterapeutico.
I principi e il modello clinico della Gestalt Therapy
La dottoressa Castrechini illustra la nascita della terapia della Gestalt negli anni Cinquanta a New York, evidenziando il passaggio da modelli interpretativi a una prospettiva incentrata sulla relazione. La professionista precisa: «Il luogo della cura è la relazione e il paziente viene accompagnato dal terapeuta a comprendere se stesso e i significati della sua sofferenza». Viene data primaria importanza all'ascolto del respiro e delle sensazioni fisiche per favorire la consapevolezza dei propri vissuti.
Nel modello presentato dalla terapeuta, il corpo rappresenta la sede della storia personale, integrando interventi focalizzati sui vissuti somatici e sui pensieri. La specialista aggiunge: «Il sintomo è un appello alla relazione a quell'esperienza relazionale riparativa delle mie ferite antiche». La psicoterapia corporea valorizza l'azione e il momento presente, osservando le interruzioni del contatto relazionale per accompagnare la persona verso una maggiore espressione di sé.
Domande frequenti
Che cos'è la Gestalt Therapy secondo la dottoressa Castrechini?
La dottoressa Annalisa Castrechini definisce questo approccio come un modello terapeutico relazionale, esperienziale e corporeo. La specialista chiarisce che la persona cresce attraverso esperienze di contatto autentiche e spontanee, sostenute da adeguate relazioni primarie.
Come viene considerato il sintomo nella terapia della Gestalt?
Stando a quanto riferisce la terapeuta, il sintomo non assume una connotazione negativa, bensì rappresenta in origine un adattamento creativo sviluppato per fronteggiare momenti di intensa difficoltà o sofferenza.
Qual è il ruolo del corpo nel percorso terapeutico?
In base alle parole della dottoressa Castrechini, il lavoro clinico parte dall'ascolto corporeo per accedere alle intenzionalità del paziente, favorendo la consapevolezza di ciò che sente e delle direzioni verso cui intende orientarsi.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Annalisa Castrechini per Medicina Regione Lazio, 26/01/2025. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
