Psicologa e psicoterapeuta – Dott.ssa Sofia Tavella

L'intervista di Medicina Regione Lazio

In breve

  • Chi è: Dott.ssa Sofia Tavella, psicologa e psicoterapeuta.
  • Di cosa si occupa: Salute dei giovanissimi
  • Argomento dell'intervista: Burnout e salute mentale degli operatori sanitari
  • Email: sofiatavella@libero.it

La dott.ssa Sofia Tavella è psicologa e psicoterapeuta. Nell'intervista per Medicina Regione Lazio affronta il tema del burnout e della promozione della salute mentale tra gli operatori sanitari.

Il burnout negli operatori sanitari

La dottoressa Tavella spiega che «parlare di burnout significa rivolgere lo sguardo alla popolazione degli operatori sanitari, in qualunque ruolo e contesto professionale si ritrovino a operare. Si parla di burnout quando l'operatore entra in crisi, una crisi che nasce in relazione a una serie di fattori che possono essere ambientali, istituzionali, emotivi, anche personali e familiari, una crisi che tocca il corpo e che tocca la mente». Secondo la dottoressa, tra i segnali da osservare ci sono operatori «frustrati, arrabbiati, cinici verso i pazienti». Racconta inoltre che «lavorare in corsia può far male, e quindi bisogna proteggersi e lavorare in termini di prevenzione per conservare salute, perché noi siamo quelli che dobbiamo promuovere salute».

Domande frequenti

Quali ambienti sanitari sono più esposti al rischio di burnout?

La dottoressa Tavella indica come ambienti più critici quelli con un maggiore turnover di pazienti, come i pronto soccorso, le terapie intensive e i reparti di oncologia, dove lo stress psicoemotivo è elevato.

Cosa può favorire comportamenti di aggressività verso gli operatori sanitari?

Secondo la dottoressa Tavella, le lunghe liste d'attesa e le difficoltà di accesso ai servizi sanitari possono contribuire a situazioni di tensione e aggressività nei confronti del personale, in un contesto in cui sarebbe utile una rete istituzionale di sostegno ai servizi.

Quali strumenti possono aiutare a prevenire il burnout?

La dottoressa Tavella cita i gruppi emotivi come dispositivi di protezione, realizzati con diverse metodologie, tra cui i gruppi con metodologia Balint e percorsi che utilizzano pratiche come la yoga terapia, utili a rallentare e a recuperare dal punto di vista mentale.

Fonte: intervista alla Dott.ssa Sofia Tavella per Medicina Regione Lazio, 26/01/2025. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.

Altri in Psicologia / Psicoterapia

Tutte le schede: Psicologia / Psicoterapia →