Psicologa – Dott.ssa Valentina Mari

L'intervista di Medicina Regione Lazio

In breve

  • Chi è: Dott.ssa Valentina Mari, psicologa.
  • Di cosa si occupa: Supporto psicologico alla coppia e psicologia perinatale dal concepimento ai primi anni di vita del bambino.
  • Argomento dell'intervista: La transizione alla genitorialità, le differenze tra baby blues e depressione perinatale e l'importanza del supporto del partner.
  • Email: marivale0589@gmail.com

La Dott.ssa Valentina Mari è una psicologa specializzata nel sostegno alla genitorialità. La professionista si occupa di psicologia perinatale, accompagnando le coppie dal desiderio di un figlio fino ai primi anni di vita del bambino.

Il supporto psicologico nella transizione alla genitorialità

Nell'intervista, la psicologa spiega che diventare genitori comporta una profonda transizione fisiologica ed emotiva. Secondo la dottoressa Mari, la maternità non è una malattia, ma può rivelarsi un momento di crisi che richiede un riadattamento. Spesso grava sulle donne il mito della madre perfetta, creando sensi di colpa quando emergono tristezza o fatica. Come osserva la specialista, «non c'è solo un orologio biologico, c'è anche un tempo psicologico da ascoltare e da rispettare». La professionista evidenzia inoltre che «il papà può essere una grandissima risorsa per la donna», purché vi sia una comunicazione assertiva tra i partner e una valida rete sociale a supporto della famiglia.

Domande frequenti

Che cos'è il baby blues?

La dottoressa Valentina Mari spiega che il baby blues è una reazione transitoria che si verifica tra il terzo e l'ottavo giorno dopo il parto. Si manifesta con irritabilità, facilità al pianto e sbalzi d'umore, risolvendosi spontaneamente nel giro di breve tempo.

Come riconoscere la depressione perinatale?

Secondo quanto riferisce la dottoressa Mari citando il DSM-5, la depressione perinatale può insorgere durante la gravidanza o entro le prime quattro settimane dal parto. Tra i sintomi segnalati compaiono umore costantemente basso, insonnia o ipersonnia, perdita di concentrazione e calo di interesse per le normali attività.

Qual è il ruolo del partner dopo la nascita?

In base a quanto afferma la dottoressa Mari, il partner rappresenta un sostegno fondamentale per la neomamma. La psicologa evidenzia come una sana condivisione e una comprensione reciproca permettano di affrontare al meglio la transizione verso la genitorialità.

Fonte: intervista alla Dott.ssa Valentina Mari per Medicina Regione Lazio, 27/02/2025. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.

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