Chirurgo e fisioterapista a Monteverde, Roma – Dott. Prinzi e Dott.ssa Trabucco
In breve
- Chi è: Il Dott. Gabriele Prinzi è chirurgo d'urgenza con esperienza in gastroenterologia e microbiota intestinale; la Dott.ssa Imma Trabucco è fisioterapista specialista nella riabilitazione viscerale e fasciale.
- Di cosa si occupa: Il Dott. Prinzi si occupa di chirurgia e gastroenterologia, mentre la Dott.ssa Trabucco si dedica alla riabilitazione viscerale, fasciale e alla terapia manuale a Roma.
- Argomento dell'intervista: Le cause del reflusso gastroesofageo, i limiti dell'azione dei gastroprotettori e l'approccio integrato con la terapia manuale.
- Dove: Monteverde, Roma
- Indirizzo: VIA IPPOLITO NIEVO,62 ROMA
Il Dott. Gabriele Prinzi e la Dott.ssa Imma Trabucco operano a Roma. Il Dott. Prinzi è chirurgo d'urgenza con esperienza in gastroenterologia e microbiota intestinale, mentre la Dott.ssa Trabucco è fisioterapista specialista nella riabilitazione viscerale e fasciale. Insieme approfondiscono la gestione integrata del reflusso gastroesofageo.
Cause del reflusso e approccio multidisciplinare
Nell'intervista, il Dott. Prinzi spiega che il reflusso dipende spesso dalla chiusura incompleta del cardias. Il medico chiarisce che i farmaci riducono l'acidità ma non la risalita: «l'utilizzo di un inibitore di pompa protonica è quello di andare a spegnere la produzione di acido, ma in effetti non fa niente rispetto al passaggio dell'acido dallo stomaco verso l'esofago». Inoltre, segnala che un uso prolungato può ridurre l'assorbimento di magnesio e vitamina B12.
La Dott.ssa Trabucco descrive l'approccio conservativo sui tessuti, osservando che «ci sono dei tiranti muscolari a livello del diaframma, del torace, del collo che con la loro rigidità vanno a trazionare verso l'alto anche lo stomaco». La fisioterapista spiega che manovre manuali ed esercizi mirati consentono di lavorare sull'allungamento muscolare nel tempo.
Domande frequenti
Perché i farmaci per il reflusso possono non bastare?
Il Dott. Gabriele Prinzi chiarisce che gli inibitori di pompa attenuano il sintomo, ma non eliminano le cause meccaniche, nutrizionali o psicosociali alla base del disturbo.
Come interviene la fisioterapia nel reflusso?
Secondo la Dott.ssa Imma Trabucco, il trattamento manuale agisce progressivamente sui muscoli contratti del diaframma e del tronco che trazionano verso l'alto lo stomaco.
Quale approccio viene indicato dagli specialisti?
In base a quanto evidenziato dal Dott. Prinzi, è necessaria una collaborazione tra medico, nutrizionista e fisioterapista per seguire il paziente in modo completo.
Fonte: intervista al Dott. Gabriele Prinzi e Dott.ssa Imma Trabucco per Medicina Regione Lazio, 21/04/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
