Psicologa a Roma – Dott.ssa Sara Sciabordi

L'intervista di Medicina Regione Lazio

In breve

  • Chi è: Psicologa in fase di specializzazione in gruppoanalisi a indirizzo antropologico presso la SGAI di Roma.
  • Di cosa si occupa: Fornisce colloqui di sostegno psicologico in ambito domiciliare rivolti a persone inserite in percorsi di cure palliative e alle loro famiglie.
  • Argomento dell'intervista: Il ruolo del sostegno psicologico domiciliare nelle cure palliative e l'integrazione con l'equipe multidisciplinare.
  • Indirizzo: Via pietraferrazzana 92/94 - Roma
  • Telefono: 3202451024
  • Email: s.sciabordi.psicologa@gmail.com
  • Sito: www.sarasciabordipsicologo.com

La Dott.ssa Sara Sciabordi è una psicologa attiva a Roma, in fase di specializzazione in gruppoanalisi a indirizzo antropologico presso la SGAI di Roma. La professionista si dedica al supporto psicologico in ambito domiciliare, collaborando all'interno di percorsi assistenziali dedicati alle persone fragili e ai loro familiari.

Il ruolo del sostegno psicologico nelle cure palliative domiciliari

Durante l'intervista, la Dott.ssa Sara Sciabordi descrive la trasformazione in atto nelle cure palliative, evidenziando che l'assistenza domiciliare offre un valore significativo perché consente di affrontare un percorso terapeutico complesso nel calore della propria casa. La psicologa precisa che il compito professionale prevede di illustrare alle persone e ai congiunti il funzionamento dell'equipe multidisciplinare, cercando di accogliere i riscontri dei colleghi sanitari e di modulare i livelli di ansia. Nel commentare la gestione delle reazioni emotive delle famiglie durante le fasi più critiche, la dottoressa riferisce che gli operatori cercano di «avvolgere tutti quella situazione cercando di restituire qualcosa che sia sostenibile», lavorando per favorire un percorso condiviso e più armonico.

Domande frequenti

In cosa consiste l'intervento psicologico nelle cure palliative a domicilio?

La Dott.ssa Sciabordi spiega che l'intervento non si configura come una terapia tradizionale, ma come una serie di colloqui di sostegno distribuiti nel tempo, con una durata media di circa sei mesi e una cadenza programmata in base ai riscontri ricevuti.

Chi riceve il supporto durante il percorso domiciliare?

Secondo quanto illustrato dalla specialista, i colloqui possono rivolgersi sia direttamente al paziente sia ai caregiver e ai familiari, in particolare nelle circostanze in cui la persona assistita presenti una ridotta consapevolezza della diagnosi e della prognosi.

Come interagisce la figura dello psicologo con l'equipe curante?

Come riferisce la Dott.ssa Sara Sciabordi, lo psicologo raccoglie le osservazioni provenienti da medici referenti, infermieri, fisioterapisti e assistenti sociali, monitorando la qualità percepita dall'intero nucleo familiare per ridurre incomprensioni e chiarire le aspettative sull'assistenza.

Fonte: intervista alla Dott.ssa Sara Sciabordi per Medicina Regione Lazio, 02/02/2025. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.

Contatti

Telefono3202451024

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