Psicologa – Dott.ssa Margherita Nobile
In breve
- Chi è: Dott.ssa Margherita Nobile, psicologa e psicoterapeuta in formazione.
- Di cosa si occupa: Supporto psicologico per problematiche individuali, autostima e percorsi per disturbi psicologici.
- Argomento dell'intervista: Caratteristiche dei disturbi del comportamento alimentare, con focus su anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata.
- Indirizzo: Tarquinia, Civitacecchia, Roma
- Telefono: 3773635994
- Email: nobile.margherita@outlook.it
- Sito: www.margheritanobilepsicologa.com
Contatti
La Dott.ssa Margherita Nobile è una psicologa e psicoterapeuta in formazione che riceve a Tarquinia, Civitavecchia e Roma. La professionista si occupa di consulenza psicologica e approfondisce tematiche legate al disagio emotivo e relazionale.
I disturbi del comportamento alimentare spiegati dalla Dott.ssa Margherita Nobile
Nell'intervista rilasciata a Medicina Regione Lazio, la Dott.ssa Margherita Nobile illustra le caratteristiche dei principali disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, definendoli come problematiche multifattoriali in cui la persona manifesta un rapporto disfunzionale con il cibo e una sofferenza legata all'immagine corporea. La specialista evidenzia che alla base possono trovarsi fattori biologici, ereditari ed esperienze traumatiche pregresse. «La differenza tra la bulimia e l'anoressia è che di base c'è sempre questa intensa paura di ingrassare, questa ossessione nei confronti delle proprie forme corporee», spiega la psicologa, chiarendo come nell'anoressia prevalga il controllo del bisogno fisiologico, mentre nella bulimia emergano le abbuffate. Riguardo al percorso di cura, la Dott.ssa Nobile aggiunge: «Il trattamento deve essere un trattamento integrato», evidenziando la necessità di combinare supporto psicologico o psicoterapia a una valutazione medica, nutrizionale ed eventualmente psichiatrica.
Domande frequenti
Che cosa caratterizza l'anoressia nervosa?
La Dott.ssa Margherita Nobile spiega che la persona nega il bisogno fisiologico di mangiare per inseguire un ideale di magrezza, iniziando spesso con una dieta che porta progressivamente a una perdita di controllo sul peso.
In cosa differisce il disturbo da alimentazione incontrollata dalla bulimia?
Secondo la Dott.ssa Nobile, nel disturbo da alimentazione incontrollata si verificano episodi di abbuffata legati a vuoto o noia emotiva, ma non sono seguiti da pratiche compensatorie come il vomito autoindotto o l'uso di lassativi.
Qual è il ruolo della famiglia nei disturbi alimentari?
Come riferisce la psicologa, il contesto familiare è rilevante sia per cogliere i segnali precoci, sia per intraprendere eventuali percorsi di psicoeducazione o terapia familiare mirati ad affrontare dinamiche conflittuali sottostanti.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Margherita Nobile per Medicina Regione Lazio, 25/01/2025. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
