Radiologo pediatra – Dott. Rodolfo Fruhwirth
In breve
- Chi è: Il Dott. Rodolfo Fruhwirth è un medico specialista in radiologia pediatrica.
- Di cosa si occupa: Si occupa dell'inquadramento diagnostico per immagini nei pazienti pediatrici e neonatali.
- Argomento dell'intervista: L'impiego appropriato e le differenze tra ecografia, radiografia, TAC e risonanza magnetica nei bambini.
Il Dott. Rodolfo Fruhwirth è un medico specialista in radiologia pediatrica che si occupa della diagnostica per immagini dedicata ai neonati e ai bambini. Nell'ambito della sua attività clinica seleziona le metodiche di indagine più idonee per valutare le patologie dell'età evolutiva, operando con una specifica attenzione alla radioprotezione dei piccoli pazienti.
L'approccio diagnostico e la radioprotezione nei pazienti pediatrici
Nell'intervista il dottor Fruhwirth chiarisce le peculiarità che distinguono la radiologia pediatrica da quella dell'adulto. L'esperto evidenzia la maggiore sensibilità dei bambini alle radiazioni ionizzanti e la presenza di quadri clinici esclusivi dell'età neonatale e pediatrica, come le malformazioni gastroenteriche. Lo specialista afferma che «la metodica principe nell'iter diagnostico di un paziente pediatrico è l'ecografia», sottolineando come l'esame sia innocuo, privo di radiazioni, ripetibile ed eseguibile anche a letto del paziente nelle terapie intensive. In merito all'impiego della tomografia computerizzata, il medico precisa inoltre che «la TAC nei politraumi è essenziale» per la rapidità di esecuzione in presenza di lesioni a organi interni o fratture multiple, così come nell'inquadramento oncologico, raccomandando sempre un'indicazione clinica rigorosa stabilita dal pediatra prima di esporre il minore a radiazioni.
Domande frequenti
Qual è il primo esame diagnostico utilizzato nei bambini?
Secondo quanto riferisce il Dott. Rodolfo Fruhwirth, l'ecografia rappresenta il primo passaggio diagnostico fondamentale, poiché non impiega radiazioni ionizzanti e risulta particolarmente adatta per controlli ripetuti, monitoraggi post-operatori e screening precoci, come quello per la displasia delle anche.
Quando è necessaria la radiografia nei pazienti pediatrici?
Come chiarisce il radiologo, la radiografia tradizionale rimane insostituibile per l'indagine delle problematiche polmonari, delle cavità pleuriche e della silhouette cardiaca, oltre a essere l'indagine di riferimento per le fratture scheletriche e la valutazione della maturazione ossea tramite lo studio della mano sinistra.
Perché la risonanza magnetica nei piccoli può richiedere la sedazione?
In base alla spiegazione del dottor Fruhwirth, la risonanza magnetica non sfrutta radiazioni ma può durare fino a un'ora, richiedendo la completa immobilità del paziente per evitare artefatti da movimento; per questa ragione nei soggetti fino a sette o otto anni si ricorre frequentemente all'anestesia generale.
Fonte: intervista al Dott. Rodolfo Fruhwirth per Medicina Regione Lazio, 03/06/2024. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
