Pediatra – Prof. Francesco Macrì
In breve
- Chi è: Medico pediatra, professore all'Università La Sapienza di Roma e segretario nazionale della Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane (FISM).
- Di cosa si occupa: Pediatria e cura delle manifestazioni allergiche nei bambini, con particolare attenzione all'allergologia respiratoria.
- Argomento dell'intervista: Allergologia respiratoria pediatrica: fattori di rischio, predisposizione genetica, ruolo dell'ambiente e prevenzione.
- Telefono: 5742237
Il Prof. Francesco Macrì è un medico pediatra e professore presso l'Università La Sapienza di Roma. Durante l'intervista rilasciata all'emittente regionale, lo specialista approfondisce il tema delle patologie allergiche in età pediatrica, analizzando le cause predisponenti e le misure preventive che possono intervenire fin dai primi mesi di vita.
Fattori di rischio e prevenzione delle allergie secondo il Prof. Macrì
Durante il colloquio, l'esperto si sofferma sull'interazione complessa tra predisposizione familiare e ambiente circostante. Come evidenziato dallo specialista, «l'allergia, come ormai la maggior parte delle malattie del genere umano, è una manifestazione complessa dovuta alla cooperazione tra fattori ambientali e fattori predisponenti». Tra i fattori che possono influire negativamente vengono menzionati il fumo di sigaretta in gravidanza, l'inquinamento atmosferico, un'alimentazione ricca di lipidi e il ricorso al parto cesareo. Al contrario, il docente osserva che la dieta mediterranea, il parto spontaneo, l'allattamento al seno e la presenza di animali domestici possono aiutare a sostenere una flora intestinale favorevole nel bambino.
Domande frequenti
Avere prove allergiche positive significa avere sintomi?
Secondo quanto illustrato dal Prof. Macrì, la presenza di sensibilizzazione o test allergici positivi nella popolazione pediatrica non equivale necessariamente alla manifestazione clinica dei disturbi respiratori o cutanei.
In che misura incide la familiarità nello sviluppo di allergie?
Il docente spiega che la presenza di un solo genitore allergico può elevare la percentuale di rischio rispetto alla media, mentre tale probabilità risulta ancora più marcata quando entrambi i genitori presentano manifestazioni allergiche.
Un eccesso di igiene può favorire le malattie allergiche?
Come riferisce il professore richiamando la cosiddetta ipotesi igienica, una tutela assoluta e l'assenza totale di contatto spontaneo con l'ambiente esterno possono rappresentare una condizione favorente per l'instaurarsi di disturbi allergici.
Fonte: intervista a Prof. Francesco Macrì per Medicina Regione Lazio, 08/05/2024. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
