Biologa nutrizionista ad Aurelio Sud, Roma – Dott.ssa Valentina Fantauzzi
In breve
- Chi è: Dott.ssa Valentina Fantauzzi, biologa nutrizionista a Roma, laureata presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma.
- Di cosa si occupa: Si occupa di educazione alimentare, nutrizione clinica e percorsi di gestione della glicemia.
- Argomento dell'intervista: La dieta a basso indice glicemico e i criteri per abbinare i nutrienti nei pasti.
- Dove: Aurelio Sud, Roma
- Indirizzo: VIA GREGORIO VII, 295 00165 ROMA
- Telefono: 3482519845
La Dott.ssa Valentina Fantauzzi è una biologa nutrizionista che vive ed esercita la propria attività professionale a Roma, dopo essersi laureata presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma. Nel suo lavoro clinico si dedica all'educazione a una sana alimentazione, approfondendo lo studio delle abitudini alimentari e della gestione della glicemia.
La gestione dei pasti e la dieta a basso indice glicemico
Nel corso dell'intervista, la nutrizionista chiarisce che questo approccio non deve essere interpretato come uno schema rigido. Come sottolinea la Dott.ssa Fantauzzi, «non va intesa come una vera e propria dieta nel senso stretto del termine», bensì come «il risultato di una serie di abitudini alimentari corrette che tutti noi dovremmo adottare». L'esperta riferisce che l'indice glicemico misura la rapidità con cui un alimento contenente carboidrati determina un innalzamento dei livelli di zucchero nel sangue. Gli alimenti ricchi di zuccheri semplici generano una risposta glicemica rapida, mentre i cibi con carboidrati complessi o ricchi di fibre vengono digeriti e assorbiti più lentamente, favorendo una stabilità energetica prolungata nel corso della giornata.
Domande frequenti
Che cos'è l'indice glicemico di un alimento?
Secondo la dottoressa Fantauzzi, l'indice glicemico è un parametro utile per valutare la rapidità con cui l'assunzione di un determinato cibo a base di carboidrati innalza il livello di zucchero nel sangue, distinguendo tra alimenti a rapido assorbimento e cibi a rilascio più graduale.
Quali fattori modificano l'indice glicemico dei cibi?
La nutrizionista spiega che concorrono diversi elementi, tra cui la composizione in nutrienti, la presenza di fibre o proteine, il grado di maturazione della frutta, la lavorazione dell'alimento, la temperatura del cibo e persino il metodo e il tempo di cottura, come nel caso della pasta al dente.
Come comporre un pasto bilanciato a basso indice glicemico?
La Dott.ssa Valentina Fantauzzi evidenzia l'utilità di associare alle fonti di carboidrati una quota di verdure, proteine o grassi, suggerendo l'impiego di cereali integrali o pane tostato insieme a condimenti adeguati per rallentare l'assorbimento degli zuccheri e mantenere una buona tenuta glicemica.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Valentina Fantauzzi per Medicina Regione Lazio, 10/06/2019. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
