Biologa nutrizionista a Borgo Vecchio, Genzano di Roma – Dott.ssa Rosa Guerriero
In breve
- Chi è: Biologa nutrizionista attiva a Genzano di Roma e Latina, esperta in percorsi di educazione alimentare.
- Di cosa si occupa: Consulenze nutrizionali personalizzate, valutazione dei fabbisogni calorici e gestione del peso nelle diverse fasi biologiche.
- Argomento dell'intervista: Fattori fisiologici legati al calo estrogenico in menopausa, rallentamento metabolico e scelte alimentari adatte a contrastare il sovrappeso.
- Dove: Borgo Vecchio, Genzano di Roma
- Indirizzo: GENZANO DI ROMA – LATINA
La Dott.ssa Rosa Guerriero è una biologa nutrizionista di Genzano di Roma. Nel suo lavoro guida le pazienti verso un'alimentazione corretta e stili di vita sani. Nell'intervista illustra le modificazioni fisiologiche in menopausa e il ruolo della nutrizione nel contrastare il sovrappeso.
Metabolismo, accumulo di grasso e alimentazione in menopausa
La dottoressa spiega che l'aumento di peso in menopausa è legato a una variazione ormonale che rallenta il metabolismo e favorisce l'accumulo di grasso addominale. Come afferma la specialista, «la menopausa è una problematica proprio di natura fisiologica, per cui un calo di ormoni, di estrogeni comporta una problematica anche a livello di rallentamento metabolico». Per contrastare questi effetti, la nutrizionista evidenzia l'importanza di un'alimentazione bilanciata caloricamente abbinata all'attività fisica e al controllo dell'indice di massa corporea.
Secondo la Dott.ssa Guerriero, occorre inoltre compensare il calo estrogenico con cibi adatti e proteggere la salute ossea. La biologa nutrizionista raccomanda di «inserire nell'alimentazione quegli alimenti ricchi di calcio e di vitamina D, bassi in grassi», preferendo verdure e carni bianche e riducendo le carni rosse. Segnala infine l'utilità di svolgere screening per monitorare colesterolo e pressione arteriosa.
Domande frequenti
Come cambia la distribuzione del grasso in menopausa?
La Dott.ssa Rosa Guerriero riferisce che la diminuzione degli estrogeni sposta l'accumulo adiposo verso l'addome e la zona lombo-sacrale, anche in donne in precedenza mai interessate da sovrappeso.
Quali alimenti sono indicati con il calo di estrogeni?
Secondo la nutrizionista, è opportuno privilegiare verdure, carni bianche e cibi ricchi di calcio e vitamina D a basso apporto di grassi, riducendo al contempo il consumo di carni rosse.
Perché sono utili gli esami ematici dopo i 50 anni?
Come osserva la specialista, il grasso viscerale può associarsi ad alterazioni di colesterolo o pressione arteriosa anche in assenza di sintomi evidenti, rendendo opportuno un controllo generale.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Rosa Guerriero per Medicina Regione Lazio, 21/04/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
