Chirurgo maxillo-facciale – Dott.ssa Davina Bartoli

L'intervista di Medicina Regione Lazio

In breve

  • Chi è: La Dott.ssa Davina Bartoli è un medico chirurgo specialista in chirurgia maxillo-facciale.
  • Di cosa si occupa: Si occupa delle patologie funzionali ed estetiche del distretto testa-collo e di trattamenti di medicina estetica del viso.
  • Argomento dell'intervista: Il legame tra funzionalità ed estetica nella chirurgia maxillo-facciale e l'importanza della naturalezza nei trattamenti del volto.

La Dott.ssa Davina Bartoli è un medico chirurgo specialista in chirurgia maxillo-facciale. Nel suo percorso professionale si occupa delle patologie funzionali ed estetiche che interessano il distretto testa-collo. Nelle sue attività cliniche affianca interventi chirurgici a metodiche di medicina estetica con l'obiettivo di rispettare l'armonia naturale dei lineamenti.

Chirurgia maxillo-facciale ed equilibrio tra estetica e funzione

Nel corso dell'intervista, la Dott.ssa Davina Bartoli illustra l'ampio spettro di patologie affrontate da questa disciplina, partendo dalle anomalie dentarie fino alla traumatologia, all'oncologia e alle asimmetrie facciali. La specialista evidenzia come la dimensione funzionale e quella estetica siano strettamente legate nel distretto cranio-facciale. A questo proposito dichiara: «È un binomio estetica e funzione che dobbiamo sempre tener presente quando andiamo a trattare tutte le patologie». Secondo il suo approccio, infatti, anche a seguito di asportazioni o traumi si rende necessario ripristinare un equilibrio armonico del volto senza ricercare trasformazioni innaturali. Spiega inoltre che «la base deve rimanere la base», sottolineando l'importanza di valorizzare la freschezza espressiva e la struttura anatomica individuale rispetto a modelli imposti dai canali mediatici.

Domande frequenti

Di cosa si occupa la chirurgia maxillo-facciale?

La Dott.ssa Bartoli riferisce che questa branca medica tratta un insieme ampio di problematiche del distretto testa e collo, tra cui disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare, difetti del naso, esiti traumatici o oncologici e anomalie di posizione dei denti del giudizio.

Qual è l'approccio consigliato per i trattamenti estetici del viso?

Secondo la dottoressa, l'obiettivo primario consiste nel preservare i tratti distintivi di ciascuna persona evitando procedure invasive o spersonalizzanti, mantenendo cautela soprattutto verso le richieste provenienti da persone molto giovani influenzate da stereotipi artificiali.

Quali trattamenti sono stati maggiormente richiesti dopo il lockdown?

La specialista osserva che l'uso della mascherina ha indirizzato molte richieste verso il terzo superiore del viso mediante tossina botulinica per le rughe d'espressione, insieme a procedure con acido ialuronico mirate a riequilibrare l'armonia complessiva del volto.

Fonte: intervista alla Dott.ssa Davina Bartoli per Medicina Regione Lazio, 20/10/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.

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