Psicoterapeuta – Dott.ssa Claudia Catracchia
In breve
- Chi è: Dott.ssa Claudia Catracchia, psicologa e psicoterapeuta.
- Di cosa si occupa: Supporto clinico nelle adozioni e trattamento delle esperienze traumatiche.
- Argomento dell'intervista: Il ruolo della psicoterapia nelle adozioni e il percorso con famiglie e minori.
- Indirizzo: CENTRO “CLINICA JANET” via avezzana 6 PRATI , “CPA” via ascanio 3 ALBANO LAZIALE, via roma libera 23 TRASTEVERE
Contatti
CENTRO “CLINICA JANET” via avezzana 6 PRATI , “CPA” via ascanio 3 ALBANO LAZIALE, via roma libera 23 TRASTEVERE
La Dott.ssa Claudia Catracchia è una psicologa e psicoterapeuta specializzata nel supporto clinico alle famiglie e ai minori. Nel suo lavoro clinico si occupa di percorsi dedicati alle coppie adottive e del trattamento delle esperienze traumatiche infantili, operando nel territorio laziale tra Roma e Albano Laziale.
Il supporto psicologico nel percorso di adozione
Nel corso dell'intervista, la Dott.ssa Claudia Catracchia spiega che il lavoro terapeutico inizia spesso su richiesta dei genitori adottivi, sia per gestire le proprie difficoltà sia per sostenere il minore inserito nel nucleo familiare. La professionista precisa: «spesso si comincia con le coppie adottive che vengono presso lo studio chiedendo un supporto, soprattutto un po' per loro, un po' per il bambino adottato». A seconda dei bisogni emersi, il percorso può coinvolgere il bambino, la coppia o entrambi attraverso professionisti distinti. La terapeuta evidenzia come sia essenziale per i genitori affrontare i lutti legati a un'eventuale infertilità o sterilità non elaborata, per non riversare aspettative irrisolte sul legame familiare. Con i minori, invece, l'intervento si concentra su memorie corporee e traumi relazionali legati all'abbandono o a contesti precedenti sfavorevoli. A tale proposito, la specialista sottolinea: «l'adozione innanzitutto per il bambino, sono due storie che si incontrano, sono due resilienze anche che si incontrano». L'obiettivo iniziale è costruire una solida alleanza terapeutica fondata sulla fiducia, utilizzando strumenti clinici come l'EMDR per favorire l'elaborazione degli eventi vissuti.
Domande frequenti
Come viene seguito un bambino adottato in psicoterapia?
Secondo la dottoressa Catracchia, il percorso terapeutico del minore mira a elaborare i traumi pregressi legati all'abbandono o a maltrattamenti, intervenendo sulle rappresentazioni relazionali disfunzionali e impiegando anche la tecnica EMDR.
Perché i genitori adottivi possono avere bisogno di sostegno?
La dottoressa illustra come le coppie debbano spesso elaborare la perdita connessa all'infertilità e i propri trascorsi di attaccamento, per accogliere il figlio con maggiore consapevolezza emotiva.
A chi bisogna rivolgersi all'inizio del percorso adottivo?
La specialista raccomanda di iniziare sempre tramite i servizi pubblici e i gruppi dedicati all'adozione, seguendo con attenzione le indicazioni degli operatori prima di intraprendere i passi successivi.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Claudia Catracchia per Medicina Regione Lazio, 21/12/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
