Psicologo psicoterapeuta a Guidonia – Dott. Beniamino Turilli
In breve
- Chi è: Psicologo e psicoterapeuta attivo da quarant'anni, con esperienza clinica e di docenza a Tivoli, specializzato nello studio della personalità.
- Di cosa si occupa: Svolge attività di psicoterapia, valutazione della personalità mediante test come il Rorschach e applicazione del training autogeno.
- Argomento dell'intervista: Definizione del training autogeno, distinzione tra eustress e distress, metodo di apprendimento ed esempi nell'ambito dei disturbi psicosomatici.
Contatti
Il Dott. Beniamino Turilli è uno psicologo psicoterapeuta che esercita a Guidonia. Con un'esperienza professionale di quarant'anni, ha operato a Tivoli sia come docente ospedaliero sia come responsabile in una clinica neuropsichiatrica. Nella sua attività clinica si occupa di psicoterapia, valutazione della struttura di personalità e percorsi basati sul training autogeno.
Il metodo del training autogeno e le sue applicazioni
Durante l'intervista, il professionista illustra la natura del training autogeno e le modalità con cui viene introdotto nel percorso terapeutico. Il Dott. Beniamino Turilli spiega che questa tecnica costituisce «un'esperienza particolare, unica, perché non si può ottenere da soli, dobbiamo costruirla», sottolineando che richiede regole e condizioni precise. Lo specialista specifica inoltre che il metodo è focalizzato sulla gestione dello stress, distinguendo tra eustress, inteso come reazione positiva ed energetica per affrontare un problema, e distress, definito come stress patologico che incide negativamente sulla vita quotidiana. Secondo quanto riportato dal terapeuta, il percorso non è riservato solo all'ambito clinico, ma trova spazio nello sport, nella scuola e nella gestione dell'ansia quotidiana, oltre che nei disturbi psicosomatici in cui tensioni psicologiche possono manifestarsi attraverso il dolore corporeo.
Domande frequenti
Come si apprende il training autogeno?
In base a quanto riferisce il Dott. Turilli, il suo approccio prevede preliminarmente dei colloqui conoscitivi e due incontri dedicati alla spiegazione teorico-pratica della tecnica. Successivamente, il professionista fa svolgere tre prove prima di iniziare l'esperienza, verificando la piena convinzione del paziente ad intraprendere il percorso.
Quali esercizi compongono il percorso?
Il Dott. Beniamino Turilli chiarisce che il percorso comprende una serie strutturata di esercizi progressivi. Tra questi rientrano l'attenzione alla respirazione, l'esperienza della pesantezza, la percezione del calore, il lavoro sul cuore e sulla mente.
Il training autogeno si usa solo per disturbi clinici?
Secondo il parere espresso dal Dott. Turilli, l'impiego non è limitato alla sola psicoterapia. Il terapeuta evidenzia che la tecnica può risultare utile anche per affrontare la normale ansia quotidiana, nelle attività scolastiche e nella preparazione sportiva.
Fonte: intervista al Dott. Beniamino Turilli per Medicina Regione Lazio, 22/12/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.
