Chirurgo maxillo-facciale a Roma – Dott. Valerio Ramieri

L'intervista di Medicina Regione Lazio

In breve

  • Chi è: Dott. Valerio Ramieri, chirurgo maxillo-facciale a Roma.
  • Di cosa si occupa: Chirurgia ortognatica, correzione delle asimmetrie dentoscheletriche e trattamento delle malocclusioni.
  • Argomento dell'intervista: Caratteristiche delle asimmetrie facciali, sintomi associati e percorsi terapeutici ortodontico-chirurgici.
  • Telefono: 3515040117

Il Dott. Valerio Ramieri è un chirurgo maxillo-facciale che esercita a Roma. Nella sua attività clinica si occupa della diagnosi e del trattamento delle malformazioni dentoscheletriche e delle alterazioni del profilo facciale. Nel corso dell'intervista approfondisce l'inquadramento delle asimmetrie del volto e i relativi percorsi correttivi.

Cosa sono le asimmetrie dentoscheletriche e come si affrontano

Il Dott. Valerio Ramieri spiega che «una asimmetria facciale si caratterizza per una discrepanza scheletrica, soprattutto, tra le componenti del mascellare, la parte alta, e della mandibola, che è la parte bassa». Lo specialista illustra come tali alterazioni possano causare difficoltà masticatorie e disturbi associati come cefalea, cervicalgia o rumori articolari. Per la correzione, il medico riferisce che la terapia può combinare ortodonzia e chirurgia, con interventi eseguiti mediante incisioni endorali senza cicatrici esterne, avvalendosi di tecnologie mini-invasive o di approcci come la chirurgia prima dell'ortodonzia nei pazienti selezionati.

Domande frequenti

Quali sintomi possono associarsi a una malocclusione?

Secondo il Dott. Valerio Ramieri, oltre alla difficoltà nel chiudere i denti e masticare correttamente, possono manifestarsi scrocchi articolari, dolori cervicali, mal di testa e acufeni che riconoscono nella malocclusione un cofattore determinante.

Come viene pianificato l'intervento chirurgico?

Il dottor Ramieri precisa che si ricorre a scansioni facciali integrate a tomografie tridimensionali, metodiche che consentono di simulare l'operazione e mostrare in anteprima al paziente le possibili modifiche morfologiche del viso.

In cosa consiste l'approccio Surgery First?

Come riferisce il chirurgo, questa procedura permette di eseguire l'intervento scheletrico prima del trattamento ortodontico di rifinitura, a patto che il paziente soddisfi specifici criteri clinici di inclusione.

Fonte: intervista al Dott. Valerio Ramieri per Medicina Regione Lazio, 28/03/2019. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.

Contatti

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