🟣 πƒπŽπ“π“.𝐒𝐒𝐀 π•π€π‹π„ππ“πˆππ€ π‚π€π‘π”π’πˆ – πˆπŒπŒπ”ππŽπ‹πŽπ†π€ 𝐄 π€π‹π‹π„π‘π†πŽπ‹πŽπ†π€

  1. Home
  2. Β»
  3. Allergologia
  4. Β»
  5. 🟣 πƒπŽπ“π“.𝐒𝐒𝐀 π•π€π‹π„ππ“πˆππ€ π‚π€π‘π”π’πˆ – πˆπŒπŒπ”ππŽπ‹πŽπ†π€ 𝐄 π€π‹π‹π„π‘π†πŽπ‹πŽπ†π€
Descrizione:

🟣 π™‡π˜Ό π™Žπ™„π™‰π˜Ώπ™π™Šπ™ˆπ™€ π˜Ώπ™€π™‡π™‡π™Š π™Žπ™‚π™Šπ™ˆπ˜½π™π™Šπ™„π˜Ώπ™€

 

Che cos'Γ¨ la sindrome sgombroide?
È una condizione che spesso viene confusa con un'allergia al pesce, ma in realtà è un'intossicazione alimentare. Si manifesta dopo aver mangiato pesce conservato male, in particolare quello della famiglia degli Sgombroidi, che include:

tonno

sardine

acciughe

sgombri

Questi pesci contengono un aminoacido chiamato istidina. Se la catena del freddo viene interrotta, i batteri proliferano e trasformano l'istidina in istamina, la stessa sostanza responsabile delle reazioni allergiche. La sindrome si scatena quando si ingerisce un'alta quantitΓ  di istamina direttamente dall'alimento.

Sintomi e trattamento
I sintomi si manifestano da pochi minuti a un'ora dopo l'ingestione e possono includere:

Un'eruzione cutanea (eritema) intensa su viso e collo.

Mal di testa.

Nausea e vomito.

Se i sintomi sono lievi, come un'eruzione cutanea e mal di testa, la dottoressa consiglia di prendere un antistaminico. In caso di sintomi piΓΉ gravi, come vomito e diarrea profusi, Γ¨ opportuno recarsi al pronto soccorso per ricevere un trattamento di supporto, ad esempio con una soluzione fisiologica.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi si risolvono spontaneamente in circa un'ora e non lasciano conseguenze a lungo termine, anche se possono causare un grande spavento perchΓ© mimano una reazione anafilattica.

Consigli per la prevenzione
La dottoressa Carusi fornisce alcuni importanti consigli per prevenire la sindrome sgombroide:

Conservazione in frigorifero: Non lasciare cibi come l'insalata di riso, che spesso contiene tonno, fuori dal frigorifero per periodi prolungati. Il caldo facilita la proliferazione batterica.

Controllare l'odore del pesce: Se il pesce fresco o conservato ha un odore sgradevole, non mangiarlo, in quanto ciΓ² Γ¨ un segnale di una conservazione scorretta.

Pesce in vasetto: Quando si apre un vasetto di tonno o altri pesci conservati sott'olio, assicurarsi di coprire sempre il pesce con altro olio prima di riporlo in frigo. Questo perchΓ© i batteri possono proliferare nella parte dell'alimento non coperta.

Non cuocere il pesce contaminato: Contrariamente a un'idea diffusa, cucinare il pesce contaminato non elimina il pericolo, a meno che non si raggiungano temperature molto elevate. È sempre meglio buttare un alimento di cui si sospetta che sia avariato.

 

 

 

Contact Information
Video:
You must be logged in to submit contact form

Send message to moderator