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Descrizione:

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1. La Tavola come Gioco Sensoriale
Per i bambini, soprattutto in etΓ  prescolare, la conoscenza passa esclusivamente attraverso i cinque sensi. La dottoressa suggerisce di:

Cucinare insieme: Manipolare gli alimenti (es. impastare polpette di legumi) per abbattere la diffidenza verso consistenze nuove.

Mangiare colorato: Sfruttare l'impatto visivo per incuriosire, senza soffermarsi troppo su spiegazioni tecniche nutrizionali che ai bambini interessano poco.

Esaltare i sapori naturali: Educare il palato a frutta e verdura, sapori verso i quali spesso si sviluppa diffidenza (neofobia alimentare) tra i 2 e i 6 anni.

2. "Pesare le parole, non solo gli alimenti"
Un concetto chiave dell'approccio della Dott.ssa Salvione Γ¨ l'attenzione al linguaggio:

No al Diet Talking: Evitare commenti negativi sul cibo ("questo fa ingrassare") o sul proprio corpo, specialmente nei periodi di festa.

Sì al Food Talking: Esaltare le caratteristiche sensoriali e il valore affettivo del cibo (es. "questi broccoli li abbiamo presi con il nonno", "guarda come stanno bene con questo pesce").

3. I Bambini non vanno "a dieta"
Alla domanda provocatoria se i bambini debbano essere messi a dieta, la risposta Γ¨ un netto no:

Dieta come Stile di Vita: La dieta deve essere intesa come abitudine quotidiana sana, non come restrizione o privazione.

Fame e Sazietà: È fondamentale preservare la capacità biologica del bambino di riconoscere quando ha fame e quando è sazio, distinguendo questi segnali dalla semplice "golosità" o "pienezza".

4. Il Ruolo del Genitore e l'Esempio
Il bambino non fa quello che il genitore dice, ma quello che il genitore fa:

Il nutrizionista lavora sull'intero nucleo familiare perchΓ© le abitudini dei genitori si riflettono inevitabilmente sui figli.

È necessario creare un clima sereno a tavola, privo di tensioni o forzature, per favorire un rapporto positivo con il cibo.

Contatti della Dott.ssa Cecilia Salvione
Per approfondimenti o consulenze su nutrizione pediatrica e familiare:

E-mail: ceciliasalvione.nutrizionista@gmail.com

Il consiglio della dottoressa: Sfruttate la naturale curiositΓ  dei bambini per farli esplorare il cibo come se fosse un gioco, trasformando ogni pasto in un'occasione di scoperta gioiosa.

Ti piacerebbe approfondire come gestire il rifiuto di determinati alimenti (come i broccoli citati nell'intervista) attraverso la manipolazione o preferiresti saperne di piΓΉ su come comunicare correttamente i segnali di fame e sazietΓ ?

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