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In breve
La Dott.ssa Valentina Baffa è una psicologa attiva a Roma, formatasi presso l'Università LUMSA e specializzata con un master sui disturbi specifici dell'apprendimento. Nella propria attività professionale si occupa di sostegno psicologico per minori e famiglie e svolge tutoraggio dedicato ai DSA. In questa intervista illustra le caratteristiche di tali disturbi del neurosviluppo e le modalità educative per affrontarli.
Durante il suo intervento, la dottoressa chiarisce che il disturbo specifico dell'apprendimento non costituisce una disabilità intellettiva. Come spiega la professionista, si tratta di un disturbo del neurosviluppo legato a «un diverso funzionamento delle reti neuronali che sono predisposte per la lettura, la scrittura e il calcolo». Il quoziente intellettivo delle persone interessate resta intatto, nella norma o perfino superiore. Le difficoltà possono emergere nel distinguere le lettere o nell'incolonnare i numeri, in assenza di problematiche sensoriali. La dottoressa sottolinea che l'intervento richiede costanza: «per loro è fondamentale fare tanto esercizio perché attraverso l'esercizio si possono potenziare le difficoltà che hanno». L'obiettivo è individuare strategie alternative per aggirare gli ostacoli e accrescere il controllo sui compiti scolastici, sostenendo anche la motivazione dei bambini.
Secondo la Dott.ssa Valentina Baffa, a scuola i docenti possono notare le prime difficoltà già alla fine del secondo anno della scuola primaria, mentre a casa i bambini vengono talvolta scambiati per svogliati perché evitano i compiti a causa della bassa autostima.
La dottoressa riferisce che, in presenza del solo disturbo specifico dell'apprendimento non associato ad altri disturbi, lo studente non dispone dell'insegnante di sostegno, ma segue un piano didattico personalizzato predisposto dai docenti.
La psicologa evidenzia che la continuità operativa è paragonabile all'allenamento in palestra: interrompere il lavoro rischia di far ripartire da capo il percorso, mentre l'esercizio costante consolida le strategie acquisite e rinforza la fiducia in se stessi.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Valentina Baffa per Medicina Regione Lazio, 22/12/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.