https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-alla-dott-ssa-rosa-guerriero-obesita-infantile-e-pediatrica/


In breve
La Dott.ssa Rosa Guerriero è una biologa nutrizionista attiva a Genzano di Roma e a Latina. Dopo la laurea in scienze biologiche e la specializzazione conseguita presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Federico II di Napoli, orienta la sua attività professionale verso l'educazione alimentare. Nel suo lavoro quotidiano si dedica all'impostazione di stili di vita equilibrati rivolti a pazienti di tutte le età.
Nell'intervista rilasciata a Medicina Regione Lazio, la professionista illustra la diffusione delle problematiche di sovrappeso nei bambini, spiegando che «l'obesità infantile è proprio una forma di epidemia» e ricordando che «il bambino obeso di oggi poi può avere delle ripercussioni» nella vita adulta. La dottoressa sottolinea che i controlli precoci sono fondamentali poiché tra i giovani pazienti si riscontrano talvolta alterazioni cliniche importanti, come l'accumulo di grasso al fegato o valori alterati di trigliceridi e colesterolo. Secondo la biologa nutrizionista, l'approccio efficace non si riduce a una dieta transitoria, ma consiste in una solida educazione familiare capace di far comprendere il valore del cibo sano, senza trascurare la serenità dei momenti conviviali condivisi con i coetanei.
La Dott.ssa Guerriero riferisce che il forte eccesso di peso nei bambini può correlarsi a problemi fisici concreti, tra cui steatosi epatica, alterazioni della pressione sanguigna e predisposizione al diabete infantile, oltre a condizionare la salute dell'individuo da adulto.
Come illustrato dalla dottoressa, le indicazioni delle associazioni pediatriche suggeriscono controlli ed esami già a partire dai tre anni di età, specialmente in presenza di familiarità legata a dislipidemie o problematiche glicemiche.
Secondo il parere della nutrizionista, una strategia efficace consiste nel rendere i piccoli partecipi nella scelta degli alimenti e nella preparazione dei pasti, aiutandoli a familiarizzare con frutta e verdura attraverso il gioco e la quotidianità condivisa in cucina.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Rosa Guerriero per Medicina Regione Lazio, 21/04/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.