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In breve
La Dott.ssa Ksenia Dedova è un medico chirurgo estetico di origini russe, formatasi all'interno di una famiglia di medici. Dopo essersi laureata e specializzata nel suo paese d'origine, ha confermato gli studi in Italia, dove vive da molti anni. Nella sua attività clinica si occupa di medicina estetica e chirurgia estetica, considerando fondamentale l'attenzione all'aspetto esteriore e al benessere psicofisico generale.
Nel corso dell'intervista per la rubrica, la specialista illustra il funzionamento e le applicazioni della carbossiterapia nella medicina estetica. La dottoressa spiega che si tratta di un trattamento medico utile in molteplici ambiti, impiegato prevalentemente nel contrasto della cellulite, definita tecnicamente pannicolopatia edemato-fibrosclerotica. Come afferma la dottoressa: «La carbossiterapia è una somministrazione sottocutanea di anidride carbonica con dei macchinari attraverso il flusso controllato». L'esperta riferisce che la procedura migliora il microcircolo e favorisce l'elasticità cutanea, apportando un effetto lipolitico che riduce il tessuto adiposo. Inoltre, la specialista evidenzia una velocizzazione nell'eliminazione del ristagno dei liquidi, utile per chi soffre di gambe pesanti, precisando che il trattamento viene richiesto sia da donne sia da uomini.
Secondo la dottoressa Ksenia Dedova, il macchinario eroga anidride carbonica per via sottocutanea a flusso controllato, determinando una stimolazione del microcircolo sanguigno e sostenendo la naturale elasticità della pelle.
La dottoressa evidenzia che il trattamento favorisce un effetto lipolitico sul tessuto adiposo e stimola il drenaggio linfatico, risultando indicato per chi manifesta la pelle a buccia d'arancia o sensazione di pesantezza agli arti inferiori.
In base a quanto chiarito dalla dottoressa durante il colloquio, la terapia trova indicazione anche nella zona perioculare per migliorare la condizione delle occhiaie e delle borse sotto gli occhi.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Ksenia Dedova per Medicina Regione Lazio, 21/04/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.