https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-alla-dott-ssa-giovanna-orlando-idrocolon/


In breve
La Dott.ssa Giovanna Orlando è un medico patologo clinico, agopuntore e nutrizionista che opera a Roma. Durante l'intervista approfondisce il ruolo dell'idrocolon come tecnica di lavaggio dell'intestino e l'importanza dell'equilibrio intestinale per la salute generale dell'organismo.
Nell'intervista rilasciata a Medicina Regione Lazio, la dottoressa Orlando illustra come l'idrocolon sia una procedura moderna derivata da pratiche antiche di pulizia intestinale. La specialista evidenzia che questo lavaggio consente di rimuovere residui fecali ed endotossine, favorendo il benessere della mucosa e delle difese immunitarie. Spiegando la centralità dell'organo, la dottoressa afferma testualmente: «io lo chiamo l'intestino il centro del nostro benessere e della nostra malattia». Un'alterazione del microbiota, come segnalato nel corso dell'incontro, può riflettersi su problematiche diverse che vanno dalle intolleranze e dermatiti fino a squilibri metabolici come l'obesità.
La dottoressa Orlando chiarisce che il trattamento prevede l'inserimento di una cannula collegata a due tubi, uno più piccolo per l'ingresso dell'acqua e uno più grande per la fuoriuscita del materiale fecale, spiegando che la manovra non risulta invasiva ma può recare qualche lieve fastidio in presenza di disbiosi.
Secondo quanto riferito dalla specialista, il lavaggio agisce liberando l'organo da scorie e parassiti, contribuendo a disinfiammare la mucosa e a ripristinare il corretto funzionamento del sistema immunitario associato al microbiota intestinale.
Come illustrato dalla dottoressa Giovanna Orlando, chi si approccia al trattamento per la prima volta può effettuare un ciclo iniziale di almeno tre sedute a distanza di una settimana l'una dall'altra, per poi valutare una seduta di mantenimento periodica ogni sei mesi.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Giovanna Orlando per Medicina Regione Lazio, 13/09/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.