https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-alla-dott-ssa-davina-bartoli-chirurgia-maxillo-facciale/


In breve
La Dott.ssa Davina Bartoli è un medico chirurgo specialista in chirurgia maxillo-facciale. Nel suo percorso professionale si occupa delle patologie funzionali ed estetiche che interessano il distretto testa-collo. Nelle sue attività cliniche affianca interventi chirurgici a metodiche di medicina estetica con l'obiettivo di rispettare l'armonia naturale dei lineamenti.
Nel corso dell'intervista, la Dott.ssa Davina Bartoli illustra l'ampio spettro di patologie affrontate da questa disciplina, partendo dalle anomalie dentarie fino alla traumatologia, all'oncologia e alle asimmetrie facciali. La specialista evidenzia come la dimensione funzionale e quella estetica siano strettamente legate nel distretto cranio-facciale. A questo proposito dichiara: «È un binomio estetica e funzione che dobbiamo sempre tener presente quando andiamo a trattare tutte le patologie». Secondo il suo approccio, infatti, anche a seguito di asportazioni o traumi si rende necessario ripristinare un equilibrio armonico del volto senza ricercare trasformazioni innaturali. Spiega inoltre che «la base deve rimanere la base», sottolineando l'importanza di valorizzare la freschezza espressiva e la struttura anatomica individuale rispetto a modelli imposti dai canali mediatici.
La Dott.ssa Bartoli riferisce che questa branca medica tratta un insieme ampio di problematiche del distretto testa e collo, tra cui disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare, difetti del naso, esiti traumatici o oncologici e anomalie di posizione dei denti del giudizio.
Secondo la dottoressa, l'obiettivo primario consiste nel preservare i tratti distintivi di ciascuna persona evitando procedure invasive o spersonalizzanti, mantenendo cautela soprattutto verso le richieste provenienti da persone molto giovani influenzate da stereotipi artificiali.
La specialista osserva che l'uso della mascherina ha indirizzato molte richieste verso il terzo superiore del viso mediante tossina botulinica per le rughe d'espressione, insieme a procedure con acido ialuronico mirate a riequilibrare l'armonia complessiva del volto.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Davina Bartoli per Medicina Regione Lazio, 20/10/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.