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In breve
La Dott.ssa Beatrice Rufelli è un tecnico di riabilitazione psichiatrica che opera a Roma. Svolge la propria attività clinica all'interno di un'équipe multidisciplinare, integrando competenze pratiche, comunicative ed emotive nel supporto alla salute mentale. Il suo lavoro si concentra sulla comprensione e sulla rielaborazione dei processi di pensiero della persona.
Nell'intervista, la specialista illustra come la riabilitazione psichiatrica si inserisca all'interno di un modello gerarchico integrato, utile a considerare tutti gli aspetti della persona. Come chiarisce la dottoressa Rufelli, «con metacognizione facciamo riferimento al nostro modo di percepire i nostri e gli altri stati mentali», definendola come una forma di auto-monitoraggio. Questo percorso trova impiego soprattutto nelle patologie psicotiche, dove possono strutturarsi pensieri disfunzionali o paranoici, la tendenza a saltare a conclusioni affrettate o stili attributivi sbilanciati.
La professionista evidenzia che «la scienza che si occupa della salute mentale è una scienza che non può mettersi in atto senza comunque delle competenze pratiche e soprattutto emotive e comunicative». Il training metacognitivo si articola in sedute individuali oppure in incontri di gruppo della durata di 60 minuti, strutturati in un ciclo di dieci incontri attraverso moduli specifici dedicati a ciascuna area cognitiva.
La dottoressa Rufelli spiega che questo metodo consente di esaminare i pensieri disfunzionali in modo oggettivo, creando un distacco dal vissuto personale per permettere alla persona di riconoscerli e riadattarli in modo più funzionale.
Secondo quanto riferisce la specialista, gli incontri possono essere individuali o di gruppo, durano 60 minuti ciascuno e prevedono l'utilizzo di presentazioni e moduli dedicati a singoli processi mentali.
La dottoressa Rufelli illustra che l'intervento si rivolge a persone con difficoltà mentali e in particolare a chi affronta patologie psicotiche caratterizzate da distorsioni della percezione e del pensiero.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Beatrice Rufelli per Medicina Regione Lazio, 21/04/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.