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In breve
Il Dott. Carlo Gasperoni è un chirurgo plastico e docente al master di chirurgia estetica della faccia presso l'Università di Tor Vergata. Nel suo percorso clinico e accademico si dedica agli interventi di chirurgia estetica e funzionale del volto. Durante l'intervista approfondisce il significato del ringiovanimento facciale, spiegando le reali finalità delle procedure chirurgiche rispetto ai trattamenti riempitivi.
Lo specialista chiarisce come nell'opinione comune si tema spesso che un intervento trasformi il volto in modo innaturale o eccessivamente gonfio. Secondo il chirurgo plastico accade esattamente il contrario, poiché il lifting ha lo scopo di riposizionare le strutture anatomiche scivolate verso il basso con il passare del tempo e non di aggiungere volume superfluo. Come spiega il medico durante l'incontro: «Gonfiare non ringiovanisce, quindi lifting significa tirar su, ovvero rimettere a posto le cose che sono calate nel tempo». Questo riposizionamento dei tessuti, per esempio a livello dello zigomo o dell'area perioculare, consente di attenuare pieghe e occhiaie ristabilendo una naturale armonia.
Il Dott. Carlo Gasperoni afferma che l'intervento non crea volumi innaturali, chiarendo che gonfiori eccessivi a zigomi o labbra sono semmai collegati a trattamenti con punturine riempitive e non al lifting chirurgico.
Secondo il docente universitario, il desiderio nasce dalla ricerca di un benessere psicofisico e dall'allungamento della vita media, fattori che spingono molte persone a voler mantenere una coerenza tra la propria vitalità interiore e l'aspetto esteriore.
Il chirurgo sottolinea che è preferibile intervenire quando i tessuti conservano ancora tonicità ed elasticità, poiché la risposta biologica individuale incide in maniera determinante sulla resa finale dell'atto chirurgico.
Fonte: intervista al Dott. Carlo Gasperoni per Medicina Regione Lazio, 29/08/2019. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.