https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-al-prof-vito-contreas-chirurgia-plastica-ricostruttiva/


In breve
Il Prof. Vito Contreas è un medico specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva che svolge la propria attività a Roma. Nel corso dell'intervista approfondisce i percorsi chirurgici disponibili per l'aumento e il rimodellamento del profilo gluteo. Lo specialista illustra le caratteristiche delle soluzioni operatorie adottate per andare incontro alle esigenze anatomiche delle pazienti.
Il Prof. Vito Contreas spiega che l'aumento volumetrico dei glutei si può effettuare essenzialmente tramite due percorsi. La prima modalità prevede l'autotrapianto del tessuto adiposo, con cui si incrementa la quota adiposa distribuita sotto la cute dell'area glutea. La seconda opzione consiste nell'inserimento di specifiche protesi con l'obiettivo di aumentare la proiezione muscolare. Riguardo alla combinazione delle due metodiche, lo specialista chiarisce: «Non è esclusa una situazione ibrida nella quale si possono usare delle protesi che poi si possa continuare a modellare col trapianto adiposo». In merito all'evoluzione delle tecniche operatorie e ai tempi di recupero, il chirurgo sottolinea: «Una donna si alza dal letto operatorio, va in una stanza dove va a riposare prima di potersi dimettere, si siede e va via sedendosi in macchina dopo due ore dall'intervento».
Il professor Contreas illustra che il rimodellamento può realizzarsi tramite il trasferimento di tessuto adiposo autologo oppure attraverso l'inserimento di protesi per aumentare la proiezione del muscolo gluteo.
Stando a quanto riferito dal chirurgo plastico, le tecniche attuali consentono una degenza minima e la fattibilità di eseguire l'intervento in regime ambulatoriale con un recupero più rapido delle ordinarie attività.
Secondo quanto spiegato dal professor Vito Contreas, con le metodiche recenti non occorre trascorrere giorni a pancia in giù a letto ed è possibile sedersi e tornare a casa dopo due ore di riposo post-operatorio.
Fonte: intervista a Prof. Vito Contreas per Medicina Regione Lazio, 02/03/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.