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In breve
Il Dott. Stefano Tortorella è un osteopata che esercita a Roma. Nella sua pratica professionale unisce lo studio della postura globale all'impiego di strumentazioni tecnologiche di biomeccanica, collaborando con specialisti medici per inquadrare le problematiche muscolo-scheletriche dei pazienti.
Nell'intervista rilasciata, il Dott. Tortorella sottolinea la necessità di dare all'osteopatia un rigoroso fondamento scientifico. A questo proposito afferma che «l'analisi posturale deve essere obbligatoriamente un'analisi strumentale soprattutto eseguita con una telecamera optoelettronica», evidenziando come i test puramente visivi e manuali offrano indicazioni insufficienti. Il professionista ribadisce inoltre che «la figura dell'osteopata deve necessariamente avere una valenza scientifica non solo olistica», invitando a integrare le competenze di anatomia e fisiologia con i dati oggettivi offerti dalla tecnologia.
Parlando di bruxismo, l'osteopata chiarisce che il soggetto tende a digrignare i denti in modo involontario, in particolare durante la notte. Secondo il Dott. Tortorella, le origini non sono esclusivamente strutturali o legate all'articolazione della bocca: possono infatti concorrere fattori emotivi, uno stile di vita caratterizzato da forte tensione, abitudini alimentari scorrette o l'assunzione di alcolici. L'esperto evidenzia come l'osteopatia debba operare all'interno di un gruppo multidisciplinare insieme a odontoiatri, ortopedici e fisiatri, muovendosi sempre a partire da indagini strumentali.
Il Dott. Tortorella spiega che la diagnosi spetta in prima battuta all'odontoiatra mediante ortopanoramica, mentre l'osteopata interviene successivamente approfondendo l'esame della postura e delle catene neuromuscolari tramite apparecchiature dedicate.
In base a quanto riferito dal professionista, oltre a problematiche di natura biomeccanica possono influire stati di stress emotivo, condotte comportamentali rigide, consumo di bevande energetiche o alcoliche e un'alimentazione disordinata.
Stando a quanto illustrato dal Dott. Stefano Tortorella, le sole verifiche visive non bastano: è indispensabile ricorrere ad analisi optoelettroniche in laboratori di biomeccanica per raccogliere dati oggettivi sulle articolazioni.
Fonte: intervista al Dott. Stefano Tortorella per Medicina Regione Lazio, 13/09/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.