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In breve
Il Dott. Riccardo Cecchetti è un osteopata e fisioterapista attivo presso i propri studi di Roma e di Lecce. Nella sua attività clinica si occupa della valutazione osteopatica globale e del ripristino della mobilità corporea. Nel corso dell'intervista illustra le modalità con cui i trattamenti manuali affrontano il dolore in stretta collaborazione con altri specialisti.
Nell'intervista il Dott. Riccardo Cecchetti chiarisce che «l'osteopatia si occupa principalmente di ridare la mobilità in tutto il corpo». L'osteopata precisa che di fronte a un dolore è indispensabile valutare l'intero organismo e non soltanto il sintomo locale. L'anamnesi iniziale indaga la presenza di traumi pregressi, cadute, interventi chirurgici e colpi di frusta, a cui seguono manipolazioni craniali, viscerali e strutturali. Il professionista ricorda inoltre che «il paziente mente sempre, il corpo non mente mai», spiegando come la palpazione manuale permetta di rilevare tensioni talora distanti dall'area dolente per via della continuità fasciale. Come confermato nel colloquio dal Dott. Gabriele Prinzi, chirurgo d'urgenza, le problematiche viscerali possono riflettersi sull'apparato muscolare e scheletrico, rendendo fondamentale la sinergia tra medico, osteopata e biologo nutrizionista.
Secondo quanto illustrato dal Dott. Riccardo Cecchetti, l'osteopatia mira a restituire mobilità all'intero organismo attraverso una valutazione globale della persona, evitando di circoscrivere l'attenzione unicamente al sintomo riferito.
Il Dott. Cecchetti riferisce che l'esame prevede un'accurata anamnesi su eventuali traumi passati, cadute o interventi, seguita da manipolazioni strutturali, craniali e viscerali volte a individuare le tensioni fisiche.
In base a quanto chiarito dal biologo nutrizionista Dott. Giulio Maria Ranalli, l'eccesso di zuccheri favorisce una produzione elevata di insulina e un'infiammazione sistemica, fattori che possono acuire la percezione dolorosa.
Fonte: intervista al Dott. Riccardo Cecchetti per Medicina Regione Lazio, 01/03/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.