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In breve
Il Dott. Nicola Di Lorenzo è un chirurgo generale e docente universitario a Roma, attivo da molti anni nell'ambito del trattamento chirurgico dell'obesità. Nella sua attività clinica e accademica promuove una gestione integrata della patologia attraverso valutazioni specialistiche mirate. Il medico illustra i criteri clinici necessari per accedere all'intervento chirurgico mininvasivo.
Nell'intervista il dottor Nicola Di Lorenzo spiega che l'obesità rappresenta una malattia complessa e non una semplice condizione personale. Secondo lo specialista, la chirurgia dell'apparato digerente costituisce una parte del percorso e richiede una stretta collaborazione tra professionisti diversi. Il medico sottolinea infatti che «non si può e non si deve valutare una persona che sia portatrice di obesità senza un approccio multidisciplinare», evidenziando come la scelta della tecnica debba essere personalizzata sulle caratteristiche cliniche, psicologiche e metaboliche del singolo individuo.
Il professor Nicola Di Lorenzo illustra che l'accesso alla chirurgia viene preso in considerazione per le persone che presentano un indice di massa corporea a partire da quaranta, oppure superiore a trentacinque in presenza di patologie associate, dopo aver valutato attentamente le modifiche dello stile di vita.
In base a quanto spiegato dal chirurgo, prima di ogni decisione operatoria è fondamentale l'intervento congiunto di un gruppo interdisciplinare composto in particolare da chirurgo, nutrizionista e psicologo per verificare il comportamento alimentare e il metabolismo.
Secondo il dottor Di Lorenzo, nella fase successiva all'operazione è previsto un supporto continuativo che include anche un adeguato ricondizionamento motorio, programmato tenendo conto delle sollecitazioni articolari e muscolari accumulate dalla persona.
Fonte: intervista al Dott. Nicola Di Lorenzo per Medicina Regione Lazio, 13/09/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.