https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-al-dott-gino-santino-lomeopatia/


In breve
Il Dott. Gino Santino è un medico omeopata attivo a Roma e segretario nazionale della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata. Nella sua attività clinica propone percorsi di medicina integrata dedicati in particolare alle problematiche a carattere cronico. Il professionista sottolinea l'importanza di considerare la persona nella sua totalità, integrando differenti strumenti terapeutici in base alle specifiche esigenze individuali.
Nell'intervista rilasciata a Medicina Regione Lazio, lo specialista chiarisce la natura della disciplina, descrivendola come una risorsa aggiuntiva per il medico. Secondo il professionista, la medicina integrata rappresenta «una strategia accumulativa che si adatta ai problemi del paziente», spiegando che questo approccio consente di avere «una cassetta degli attrezzi un po' più ampia» per affrontare le condizioni croniche. Il dottore evidenzia inoltre che le terapie convenzionali rimangono fondamentali e che l'integrazione con medicinali di origine vegetale, minerale o animale interviene per migliorare il benessere generale della persona.
Il Dott. Gino Santino riferisce che si tratta di una modalità clinica che non rifiuta i trattamenti convenzionali, ma li affianca a percorsi complementari per valutare il paziente come un insieme unitario e non come singoli organi separati.
In base a quanto illustrato dal clinico, sebbene diversi preparati siano acquistabili liberamente in farmacia, è sempre opportuno affidarsi alla supervisione di un medico, il quale definisce una strategia terapeutica personalizzata e ne valuta l'andamento nel tempo.
Lo specialista chiarisce che la società scientifica di riferimento promuove ricerche e pubblicazioni su modelli biologici, evidenziando che l'azione dei preparati si basa su razionali di studio e non su mere suggestioni del paziente.
Fonte: intervista al Dott. Gino Santino per Medicina Regione Lazio, 02/06/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.