https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-al-dott-dimitri-krizzuk-chirurgia-mini-invasiva/


In breve
Il Dott. Dimitri Krizzuk è un chirurgo generale che opera presso l'Aurelia Hospital. Si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie della parete addominale. Nell'intervista illustra le caratteristiche di ernie e laparoceli e le modalità di riparazione chirurgica.
Nell'intervista, il Dott. Dimitri Krizzuk illustra le patologie della parete addominale, indicando come le ernie inguinali siano le più diffuse, seguite da quelle ombelicali e dai laparoceli. Lo specialista chiarisce che la diagnosi avviene prevalentemente tramite visita clinica, ricorrendo a ecografia o risonanza nei casi dubbi. Riguardo all'intervento, il medico spiega: «In tutte le ernie bisogna reintrodurre il sacco dentro all'addome, riparare la parete addominale e metterci una rete per rinforzarla». Sulla tecnica laparoscopica per ernie bilaterali, aggiunge: «Noi in laparoscopia andiamo a mettere una tenda, quindi che copre tutta la finestra dall'interno della stanza».
Il Dott. Krizzuk riferisce che i laparoceli insorgono sulle cicatrici di precedenti interventi addominali. Lo specialista precisa che occorre misurare il difetto con indagini strumentali per impostare la corretta tecnica di riparazione.
Stando a quanto spiegato dal medico, la diastasi consiste nella separazione dei muscoli retti con allargamento della fascia, comune dopo la gravidanza. L'esperto osserva che non vi è un vero orifizio, ma possono comparire mal di schiena e disturbi pelvici.
Secondo il chirurgo, nel decorso post-operatorio è essenziale evitare sforzi per prevenire aumenti di pressione addominale. Il dottore raccomanda per circa quattro settimane di non sollevare pesi, consentendo una graduale ripresa delle consuete attività quotidiane.
Fonte: intervista al Dott. Dimitri Krizzuk per Medicina Regione Lazio, 21/10/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.