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In breve
Il Dott. Cristiano Turchetti è un medico radiologo ed ecografista a Roma. Nel suo lavoro clinico si occupa dello studio ecografico della pelvi femminile. Nell'intervista illustra il valore dello screening per individuare precocemente le principali patologie ginecologiche.
Il dottor Turchetti spiega che l'ecografia è un esame non invasivo a ultrasuoni che affianca la visita medica. Lo specialista precisa che «l'ecografia è un esame molto accurato che però teme le interfacce», motivo per cui il gel e la vescica piena facilitano la trasmissione delle onde verso l'utero. L'indagine consente di valutare la morfologia di utero, endometrio e ovaie, evidenziando condizioni frequenti quali miomi, cisti ovariche ed endometriosi. L'approccio sovrapubico garantisce una visione d'insieme, mentre la via endovaginale permette di esaminare i dettagli anatomici. Il radiologo ricorda inoltre che «l'ecografo e la sonda ecografica è una prolunga della mano e dell'occhio del medico», evidenziando il valore dell'esperienza dell'operatore.
Il dottor Turchetti raccomanda di presentarsi con la vescica piena per creare una finestra acustica ottimale verso l'utero. Lo specialista chiarisce che la preparazione deve rispettare i ritmi individuali di idratazione della paziente, senza imposizioni rigide.
Secondo il dottor Turchetti, l'esame rileva alterazioni benigne come miomi uterini, cisti ovariche ed endometriosi, oltre a neoplasie dell'endometrio. Il medico specifica che non consente invece di individuare il carcinoma della cervice uterina, per il quale si ricorre al pap test.
Come riferisce il dottor Cristiano Turchetti, nelle donne asintomatiche il controllo si ripete periodicamente ogni uno, due o tre anni. Il medico sottolinea la necessità di un esame tempestivo in presenza di sintomi come perdite ematiche in menopausa o anomalie mestruali.
Fonte: intervista al Dott. Cristiano Turchetti per Medicina Regione Lazio, 19/05/2019. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.