https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-al-dott-andrea-menichelli-trattamento-lifting-glutei-con-fili-e-acido-ialuronico/


In breve
Il Dott. Andrea Menichelli è un medico estetico attivo presso diversi studi nelle zone di Prima Porta, Corso Francia, Baldo degli Ubaldi e Piazza Bologna. Nel corso della sua attività professionale si dedica a trattamenti mirati al rimodellamento corporeo e alla cura dell'estetica dei pazienti.
Nel corso dell'intervista, il dottor Andrea Menichelli illustra l'impiego combinato di fili di trazione e acido ialuronico macromolecolare per il rimodellamento della regione glutea. Il medico spiega che la procedura viene eseguita in anestesia locale con l'ausilio di apposite microcannule, configurandosi come una soluzione meno invasiva rispetto all'inserimento chirurgico di protesi. Come afferma il dottore, «i fili sono fili di trazione, quindi alzano i glutei verso l'alto e quindi fa un effetto lifting», contribuendo a sostenere i tessuti e ad attenuare le irregolarità della cellulite. L'acido ialuronico macromolecolare presenta molecole più grandi di quello usato per il viso e viene introdotto per conferire rotondità o maggiore proiezione dove necessario. Lo specialista aggiunge che i fili sono composti da PDO, un materiale riassorbibile noto da tempo nella chirurgia delle valvole cardiache pediatriche.
Il dottor Menichelli spiega che i fili inseriti sottocute esercitano un'azione meccanica verso l'alto, sollevando i tessuti del gluteo e favorendo una distensione della cute.
Secondo quanto illustrato dal medico estetico, la durata del filler macromolecolare è stimata tra un anno e mezzo e due anni, con la possibilità di concordare successivi piccoli ritocchi nel tempo.
Come riferisce lo specialista, i fili sono costituiti da PDO, un polimero riassorbibile già ampiamente impiegato per le suture chirurgiche e cardiache in ambito pediatrico.
Fonte: intervista al Dott. Andrea Menichelli per Medicina Regione Lazio, 30/08/2019. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.