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In breve
Il Dott. Alessandro Dionisi è un medico psichiatra che approfondisce la dimensione relazionale e psicoterapeutica nella pratica clinica. Nel suo intervento analizza il significato autentico dell'empatia, distinguendola da semplici atteggiamenti di gentilezza o cortesia. L'attenzione del professionista è rivolta alla comprensione profonda della vita interiore dell'altro e alla qualità della sintonizzazione affettiva fin dai primi legami di vita.
Durante l'intervista, il Dott. Alessandro Dionisi chiarisce che l'empatia rappresenta uno strumento cardine sia nella crescita individuale sia nell'intervento terapeutico. Lo psichiatra spiega che le relazioni precoci svolgono un ruolo determinante nell'equilibrio emotivo dell'individuo e sottolinea: «la presenza dei rapporti empatici precoci nell'infanzia costituisce la condizione necessaria di un sano sviluppo psicologico relazionale». Quando la sintonizzazione affettiva primaria risulta alterata, possono emergere disagi in età adulta. Sul versante clinico, il professionista evidenzia la necessità di una vera condivisione interiore tra curante e paziente, affermando con decisione: «senza empatia non ci può essere trattamento, se c'è un trattamento di assistenza banale molto tecnica molto asettica si riduce appunto al tecnicismo». L'empatia deve quindi guidare la regolazione del rapporto terapeutico in modo costruttivo e non strumentale.
Il Dott. Dionisi illustra che l'empatia non coincide con la cortesia formale, bensì con la facoltà di calarsi nei panni dell'altro e comprenderlo dall'interno, pensando e sentendo la propria esperienza nella vita interiore altrui.
Secondo quanto riferito dallo specialista, la regolazione emotiva ed empatica nelle prime fasi della vita tutela l'equilibrio del futuro adulto, mentre una comunicazione affettiva disfunzionale può favorire l'insorgenza di problematiche psicologiche successive.
Come osserva il dottore, l'uso clinico dell'empatia consiste nel ripercorrere e correggere sul piano relazionale ciò che è avvenuto nelle prime fasi di vita, evitando approcci freddi o puramente tecnici.
Fonte: intervista al Dott. Alessandro Dionisi per Medicina Regione Lazio, 13/09/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.