https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-a-stefania-tarsi-osteopatia-in-cosa-consiste/


In breve
La Dott.ssa Stefania Tarsi è un'osteopata attiva a Roma. Nel suo lavoro si occupa della valutazione funzionale dell'organismo, considerando il corpo nella sua globalità per favorire il ripristino delle relazioni tra le diverse strutture. L'attività si rivolge a persone di ogni età, dai bambini agli anziani, fino agli atleti.
Nell'intervista, la dottoressa Stefania Tarsi spiega che la disciplina valuta l'organismo nella sua totalità: «Noi osteopati andiamo a considerare l'organismo come un unico elemento nella sua globalità, cioè tutti gli elementi del corpo dell'organismo comunicano tutti quanti insieme». La professionista chiarisce che l'osteopata opera sul funzionamento delle strutture integre e sottolinea: «Il compito dell'osteopata è quello di andare a mantenere ed eventualmente a ripristinare le relazioni tra ogni singolo elemento». Con appositi test, individua l'origine del disturbo informando la persona su ogni passaggio.
La dottoressa Tarsi illustra che il percorso inizia con un'anamnesi su traumi e storia personale, per capire se il caso rientri nelle competenze osteopatiche. Esegue quindi test specifici per individuare l'origine delle problematiche, spiegando al paziente il trattamento.
Come riferisce la professionista, l'osteopatia si affianca e si integra alla medicina tradizionale senza sostituirla. In presenza di patologie specifiche come artrite o fratture, la persona viene indirizzata al medico specialista, operando l'osteopata soltanto sulle strutture corporee integre.
Secondo quanto spiegato dall'osteopata, i trattamenti interessano persone di tutte le età, inclusi bambini, anziani e sportivi. La dottoressa Tarsi evidenzia inoltre la propria esperienza nello staff medico della missione italiana a Rio 2016 nell'assistenza agli atleti.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Stefania Tarsi per Medicina Regione Lazio, 20/10/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.