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In breve
Il Dott. Roberto Martello è un osteopata che opera a Roma. Nella sua attività professionale si dedica alla valutazione e al trattamento manuale di problematiche muscolo-scheletriche e viscerali, collaborando con altre figure sanitarie per il benessere della persona.
Nel corso dell'intervista, il Dott. Roberto Martello illustra le basi della disciplina, nata negli Stati Uniti alla fine dell'Ottocento e fondata sulle conoscenze di anatomia e fisiologia. Il professionista sottolinea che l'osteopatia non impiega farmaci né strumenti chirurgici, ma si avvale esclusivamente del contatto manuale: «Il principio fondamentale è che non bisogna vedere le strutture in maniera separata, ma fa parte tutto quanto di un unico sistema». L'organismo viene quindi considerato come un'unità funzionale in cui ogni elemento comunica costantemente con gli altri. A questo proposito, l'osteopata evidenzia come una tensione a livello di un organo interno possa riflettersi altrove, spiegando ad esempio: «Basti pensare allo stomaco, come una gastrite potrebbe dare un problema cervicale». Attraverso tecniche specifiche, l'operatore ricerca l'origine meccanica del disturbo per favorire l'equilibrio complessivo della persona.
Stando a quanto illustrato dal Dott. Roberto Martello, si tratta di una terapia manuale basata sulla medicina tradizionale, sull'anatomia e sulla fisiologia. L'esperto ricorda che i professionisti del settore affrontano un percorso formativo di cinque o sei anni per apprendere manovre precise prive dell'ausilio di macchinari.
Come chiarisce il Dott. Martello, nei casi legati alla muscolatura o a tensioni del collo e dell'articolazione temporo-mandibolare, l'approccio osteopatico mira a individuare quale struttura nervosa o muscolare stia soffrendo, ricercando le cause meccaniche che contribuiscono a generare il sintomo.
Secondo l'esperienza riferita dal Dott. Roberto Martello, i tempi variano in base alla durata del disturbo: per blocchi recenti possono bastare pochi incontri, solitamente quattro o cinque a cadenza settimanale, mentre per il mantenimento dell'equilibrio corporeo suggerisce una visita ogni tre o quattro mesi.
Fonte: intervista a Roberto Martello per Medicina Regione Lazio, 22/12/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.