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In breve
Giovanna Stabile è un'osteopata con formazione iniziale in fisioterapia e specializzazione in osteopatia pediatrica e biodinamica, attiva presso il Centro Adria. Nella sua attività impiega trattamenti manuali senza l'ausilio di farmaci, rivolgendosi sia a persone adulte sia a neonati fin dai primi giorni dopo il parto.
Durante l'intervista, Giovanna Stabile spiega che l'osteopatia supporta il corpo nel ritrovare il proprio equilibrio dopo traumi o interventi. La professionista afferma che «a differenza dell'osteopatia tradizionale che utilizza soprattutto manipolazioni sia a livello articolare sia a livello viscerale e craniosacrale, con l'osteopatia biodinamica invece si vanno a contattare tutti i ritmi interni del corpo». Questo approccio manuale richiede concentrazione per percepire le forze sottili dei tessuti.
Per i più piccoli, l'esperta illustra la delicatezza necessaria: «Per i bambini è fondamentale utilizzare l'osteopatia biodinamica perché ovviamente su un neonato che è in crescita, dove la maggior parte delle ossa non si sono ancora formate, trattare con delle manipolazioni è impensabile». Secondo l'osteopata, iniziare nei primi giorni di vita aiuta ad affrontare precocemente asimmetrie e tensioni legate alla posizione fetale o al parto.
Stando a quanto riferito da Giovanna Stabile, si tratta di una disciplina manuale che contatta i ritmi profondi dell'organismo all'interno dei tessuti corporei, senza ricorrere alle manipolazioni articolari tipiche della metodica tradizionale.
Come evidenzia l'operatrice del Centro Adria, la valutazione può avvenire già nei primissimi giorni di vita, permettendo di intercettare tensioni muscolari, asimmetrie posturali o disturbi comuni come rigurgiti e colichette.
In base alle spiegazioni fornite da Giovanna Stabile, le sedute manuali possono alleviare disagi dovuti alla posizione intrauterina o al parto, quali torcicolli miogeni e asimmetrie a carico del cranio.
Fonte: intervista a Giovanna Stabile per Medicina Regione Lazio, 25/04/2021. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.