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In breve
Il Dott. Francesco Sclano è un osteopata e counselor che opera a Civitavecchia. Dopo il percorso all'ISEF e l'avvicinamento alla fisioterapia, ha scelto di approfondire l'osteopatia per rispondere alla variabilità delle risposte individuali ai trattamenti. Nel suo lavoro integra l'attenzione manuale con il supporto di counseling per considerare la persona nella sua interezza.
Nell'intervista, il professionista evidenzia l'importanza di non limitarsi al piano muscolare e scheletrico, ma di osservare la persona come parte di un contesto relazionale e familiare. Il Dott. Sclano spiega: «L'osteopatia si interessa alla globalità dell'individuo. È chiaro che questo da un punto di vista osteopatico rappresenta il fatto che la globalità dell'individuo da un punto di vista tessutale, ma questo nel corso degli anni mi ha portato ad avere sempre più domande aperte sul fatto che globalità dell'individuo non può corrispondere soltanto all'aspetto tessutale». Aggiunge inoltre: «Per me il sintomo è la spia fondamentale che può far fare il salto alla persona, oltre a essere qualcosa da cui è bene che la persona si libera. Ma prima di tutto questo è fondamentale collocare bene che cosa significa il sintomo per la persona stessa».
Secondo quanto illustrato dal Dott. Sclano, questo orientamento unisce le competenze manuali osteopatiche alla considerazione del contesto di vita e relazionale della persona, adattando gli strumenti operativi alla specificità del singolo incontro.
Il Dott. Sclano riferisce che il sintomo corporeo rappresenta un segnale significativo per comprendere quando si è innescata un'attivazione dell'organismo, spesso manifestandosi nella fase successiva alla risoluzione di un evento impegnativo.
Stando alle considerazioni del professionista, l'evoluzione auspicata consiste nell'integrare la medicina tradizionale con l'attenzione agli aspetti umani e personali di ciascun individuo, senza sostituirsi alle pratiche mediche o chirurgiche.
Fonte: intervista al Dott. Francesco Sclano per Medicina Regione Lazio, 31/01/2021. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.