https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/intervista-a-andrea-benevento-chiropratica/


In breve
Andrea Benevento è un chiropratico che opera a Roma presso lo studio Kiros. Nel suo lavoro si occupa principalmente del benessere della colonna vertebrale e del trattamento di dolori lombari, cervicali e problematiche posturali. L'attività integra manipolazioni chiropratiche ed esercizi mirati di riprogrammazione fisica.
Nell'intervista rilasciata a Medicina Regione Lazio, Andrea Benevento illustra le basi della propria disciplina e chiarisce che la preparazione universitaria in chiropratica «si sviluppa essenzialmente nell'ambito neurologico», distinguendosi così dall'osteopatia che può presentare una visione differente del dolore. Il professionista sottolinea inoltre che la ricerca scientifica internazionale in questo settore si sta orientando con forza verso studi basati sull'evidenza scientifica.
Riguardo all'insorgenza dei fastidi muscolo-scheletrici, Benevento rileva: «l'essere umano è portato a comprimersi per il semplice fatto che viviamo su un ambiente gravitazionale». A questa condizione naturale si aggiungono spesso posture scorrette e una scarsa educazione al movimento nella vita quotidiana. Per questa ragione, il percorso chiropratico associa agli aggiustamenti articolari una fase di rieducazione motoria personalizzata con macchinari specifici, con l'obiettivo di sostenere il lavoro muscolare e favorire la graduale autonomia della persona.
Secondo quanto riferisce Andrea Benevento, le richieste più comuni riguardano dolori alla schiena, lombosciatalgie, disturbi cervicali e problematiche legate alla colonna o alle articolazioni distali, spesso affrontate in collaborazione con specialisti come ortopedici e neurologi.
Il chiropratico illustra che la frequenza delle sedute varia in base alla gravità dei sintomi: nelle fasi più acute possono rendersi necessarie una o due visite a settimana, per poi scaglionare i controlli a intervalli più ampi man mano che la situazione migliora.
Come spiega il professionista, la differenza primaria risiede nel percorso di studio e nell'impostazione accademica, orientata in modo preponderante all'ambito neurologico per la chiropratica, a fronte di un inquadramento più regionale del dolore proprio dell'osteopatia.
Fonte: intervista a Andrea Benevento per Medicina Regione Lazio, 21/12/2020. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.