Radiologo – Dott. Stefano Del Monte

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In breve

  • Chi è: Il Dott. Stefano Del Monte è un medico radiologo attivo presso l'Ospedale Israelitico.
  • Di cosa si occupa: Esegue indagini di diagnostica per immagini tra cui radiografie tradizionali, TAC, risonanze magnetiche ed ecografie.
  • Argomento dell'intervista: Il ruolo del radiologo, la congruità delle richieste cliniche, la radioprotezione e le tipologie di risonanza magnetica.
  • Telefono: 0665589354

Il Dott. Stefano Del Monte è un medico radiologo attivo presso l'Ospedale Israelitico. Si occupa di diagnostica per immagini con radiografie, TAC, risonanze magnetiche ed ecografie, analizzando i diversi distretti corporei per fornire diagnosi fondamentali agli specialisti.

Il ruolo della radiologia e la congruità degli esami

Nell'intervista, il dottor Stefano Del Monte spiega che il radiologo collabora costantemente con i medici curanti e gli specialisti per verificare la pertinenza di ogni indagine. Il medico evidenzia che «la cosa più importante che deve valutare il radiologo quando si interfaccia con il paziente è la congruità della richiesta», evitando esami ad alto dosaggio quando è sufficiente una lastra. Inoltre, sottolinea che «l'esposizione alle radiazioni ionizzanti va sempre giustificata, perché sono esami potenzialmente dannosi», richiedendo sempre la valutazione del rapporto tra rischio e beneficio.

Domande frequenti

Quando sono sconsigliate le radiografie?

Secondo quanto illustrato dal dottor Del Monte, le indagini con radiazioni ionizzanti sono tendenzialmente controindicate in gravidanza, specie nel primo trimestre, e richiedono cautela nei bambini. Salvo emergenze come i traumi, si preferisce differire l'esame o scegliere metodiche senza radiazioni.

Come gestire l'allattamento prima di una radiografia?

Il dottor Stefano Del Monte riferisce che, se l'esame radiologico risulta indispensabile, alla donna viene suggerito di prelevare il latte materno prima della procedura e di gettare quello prodotto nelle quarantotto ore successive all'esposizione.

Che differenza c'è tra Artoscan e risonanza ad alto campo?

Come chiarisce il medico radiologo, l'apparecchio Artoscan studia singole articolazioni ed è indicato per chi soffre di claustrofobia. I macchinari ad alto campo garantiscono invece una risoluzione maggiore, con una potenza superiore di quindici o venti volte.

Fonte: intervista al Dott. Stefano Del Monte per Medicina Regione Lazio, 29/05/2024. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.

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