https://www.medicinaregionelazio.it/attivita/medicine/dott-ssa-cinzia-auriti-pediatra-neonatologa-docente-di-pediatria-generale-e-specialistica-universita-internazionale-unicamillus-roma-dirigente-del-nido-di-villa-margherita/


In breve
La Dott.ssa Cinzia Auriti è una pediatra e neonatologa, docente di pediatria generale a Roma. Nel suo percorso clinico e accademico si dedica alla cura del neonato e alla gestione delle problematiche infettive perinatali. In questa intervista approfondisce il tema delle infezioni che possono manifestarsi durante la gestazione e delle loro possibili ripercussioni sul bambino.
La dottoressa Auriti illustra come la gravidanza comporti una fisiologica suscettibilità immunitaria nella donna, condizione che favorisce l'insorgenza di infezioni talvolta prive di sintomi evidenti. Tra le infezioni di maggiore rilievo per il feto, la specialista segnala il gruppo TORCH, che comprende toxoplasmosi, rosolia, herpes e citomegalovirus, oltre alla sifilide e allo streptococco beta-emolitico di gruppo B. Come evidenzia l'esperta durante il colloquio, «queste infezioni sono molto serie perché possono, se non trattate in modo precoce, portare degli esiti anche molto gravi sul neonato». La dottoressa ricorda che una tempestiva informazione preconcezionale da parte di ginecologi e ostetriche è essenziale per verificare l'immunità materna attraverso esami mirati.
Secondo la dottoressa Cinzia Auriti, è compito dei sanitari indicare specifiche attenzioni quotidiane, come la corretta gestione delle lettiere dei gatti per limitare il rischio di toxoplasmosi e le cautele necessarie con i bambini piccoli all'asilo nido, spesso portatori di citomegalovirus.
La specialista chiarisce che è fondamentale controllare lo stato vaccinale pregresso e considerare le vaccinazioni raccomandate durante la gestazione. La dottoressa indica in particolare la vaccinazione contro tetano e pertosse tra la ventiseiesima e la trentaseiesima settimana e quella contro l'influenza stagionale tra il secondo e il terzo trimestre.
L'esperta raccomanda alle coppie di affidarsi con fiducia ai propri medici curanti e di richiedere un'attenta revisione della storia infettivologica materna, elemento di grande utilità sia per il ginecologo sia per il neonatologo al momento della nascita.
Fonte: intervista alla Dott.ssa Cinzia Auriti per Medicina Regione Lazio, 13/06/2024. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del proprio medico.